La Marcia Maschile; i Protagonisti - Malaspina Giuseppe

Marcia - Atletica Leggera
Malaspina Giuseppe
Malaspina Giuseppe
Vai ai contenuti
Bruno Fait



Bruno Fait è stato un atleta italiano specializzato nella marcia, nato il 7 luglio 1924 a Trento e deceduto il 18 maggio 2000 a Malo. Ha avuto una carriera sportiva significativa, rappresentando l'Italia a livello internazionale, in particolare nella disciplina della marcia.
Carriera Sportiva
Specialità: Marcia 10.000 metri.
Prestazione più rilevante: Ha partecipato ai Giochi Olimpici di Helsinki nel 1952. Durante l'evento olimpico si è classificato ottavo nella marcia 10.000 metri, con un tempo di 46'25"6.
Ha gareggiato in altre competizioni nazionali e internazionali, distinguendosi per la sua tecnica e resistenza.
Dopo aver concluso la carriera sportiva, Bruno Fait si trasferì in Francia. Qui intraprese una carriera completamente diversa, dedicandosi alla scrittura. È ricordato non solo per i suoi successi sportivi, ma anche per il contributo culturale dato nella sua seconda vita professionale.

Edward Payson Weston




Edward Payson Weston: Il Pioniere della Marcia di Resistenza

Edward Payson Weston (1839-1929) è stato un atleta statunitense noto per le sue incredibili imprese nella marcia di lunga distanza. La sua carriera si sviluppò in un periodo in cui la camminata sportiva era una forma popolare di intrattenimento e competizione.
Weston divenne famoso nel 1861, quando percorse a piedi 478 miglia da Boston a Washington D.C. in 10 giorni e 10 ore, rispettando una scommessa persa legata alle elezioni presidenziali. Questo evento segnò l'inizio della sua carriera da marciatore professionista.
Nel 1867, Weston affrontò un'altra straordinaria sfida, camminando da Portland (Maine) a Chicago (Illinois) per un totale di oltre 1.200 miglia in 26 giorni. Questo successo consolidò la sua reputazione e lo rese una celebrità. Nel 1874, stabilì un nuovo record percorrendo 500 miglia in sei giorni a Newark, New Jersey, evento che attirò una grande attenzione mediatica.
Negli anni successivi continuò a compiere imprese simili, partecipando a numerose competizioni e spettacoli di resistenza, sfidando se stesso e gli altri camminatori dell'epoca.
Uno dei suoi successi più noti avvenne nel 1909, quando, all'età di 70 anni, Weston attraversò gli Stati Uniti a piedi, da New York a San Francisco, coprendo circa 4.000 miglia in 100 giorni. Nel 1910 tentò la traversata inversa, da ovest a est, ma non riuscì a completarla nel tempo stabilito.
Nel 1927, Weston fu investito da un taxi a New York e riportò gravi ferite che gli impedirono di continuare la sua attività. Morì il 12 maggio 1929 nella sua casa di Brooklyn.
Edward Payson Weston rimane una figura leggendaria della marcia di resistenza. Le sue imprese hanno contribuito a popolarizzare questo sport e a ispirare generazioni di marciatori. Il suo nome è sinonimo di determinazione, resistenza e passione per la camminata sportiva.


Francesco Pretti



Francesco Pretti, detto Franco, nacque a Cagliari il 28 settembre 1903 da una famiglia di origine emiliana. La sua carriera atletica si distinse principalmente nella disciplina della marcia, dove raggiunse importanti traguardi sia a livello nazionale che internazionale.
Carriera sportiva
Il 24 agosto 1930, Pretti conquistò il titolo italiano nella marcia 50 km a Salsomaggiore, gareggiando per la formazione militare della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale (MVSN).
Nel 1932, rappresentò l'Italia ai Giochi Olimpici di Los Angeles nella marcia 50 km, ma fu costretto al ritiro durante la competizione.
Il 14 luglio 1946, sulla pista della Farnesina a Roma, Pretti, allora atleta della "Fiamma Nera", si aggiudicò il titolo laziale di marcia sugli 8 km. Pochi giorni dopo, il 4 agosto, vinse la "Parma-Salsomaggiore" di 25 km, superando i migliori marciatori italiani dell'epoca.
Nel 1948, all'età di 45 anni, Pretti partecipò nuovamente alle Olimpiadi, questa volta a Londra, nella marcia 50 km, ma anche in questa occasione non riuscì a portare a termine la gara.
Contributi al movimento sportivo
Oltre alla carriera agonistica, Pretti svolse un ruolo significativo nello sviluppo dello sport in Italia. Nel 1948, fu tra i fondatori dell'Associazione Nazionale Atleti Azzurri d'Italia, oggi nota come Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d'Italia, ricoprendo il ruolo di primo presidente. Successivamente, nel 1958, organizzò il primo Giro ciclistico di Sardegna per professionisti, vinto dal ciclista francese Antonin Rolland.
Francesco Pretti morì a Roma il 16 aprile 1988, lasciando un'importante eredità nel panorama sportivo italiano.
Giuseppe Kressevich




Giuseppe Kressevich (1916-1994) è stato un marciatore italiano di grande talento, attivo tra gli anni '30 e '50. Nato a Trieste, si è distinto nella marcia su pista e su strada, vincendo numerosi titoli nazionali e partecipando ai Giochi Olimpici di Helsinki nel 1952.
La sua carriera ha avuto inizio alla fine degli anni '30, con un dominio nella marcia 10.000 metri su pista, disciplina in cui ha conquistato sei titoli italiani tra il 1939 e il 1945. Successivamente, ha ampliato la sua specializzazione alle distanze più lunghe, vincendo nel 1945 i campionati italiani nei 25 km (2h07'50") e nei 50 km (4h50'23"). Inoltre, ha contribuito alla vittoria della sua squadra in tre titoli nazionali di marcia a squadre (1939, 1940, 1943).
Il suo più grande risultato internazionale è stato la partecipazione alle Olimpiadi di Helsinki del 1952, dove si è classificato decimo nella marcia 50 km con un tempo di 4h44'30"2. Durante la sua carriera, ha registrato un tempo record personale di 4h42'34" nei 50 km nel 1947.
Armando Zambaldo


Armando Zambaldo è stato un grande protagonista della marcia nato il 23 ottobre 1943 a Illasi, in provincia di Verona, ha costruito una carriera sportiva di alto livello, raggiungendo traguardi importanti a livello nazionale e internazionale.
Carriera agonistica
Zambaldo ha iniziato a praticare la marcia negli anni '50, entrando a far parte della Libertas Milano, per poi passare alle Fiamme Gialle, il gruppo sportivo della Guardia di Finanza. Sotto la guida dell'ex olimpionico Gianni Corsaro, ha affinato la sua tecnica e si è imposto tra i migliori specialisti italiani.
Ha partecipato a diverse competizioni internazionali, ottenendo buoni piazzamenti. Tra i suoi risultati più prestigiosi spicca il 6º posto nella 20 km di marcia alle Olimpiadi di Montreal 1976, un risultato di grande rilievo per l'atletica italiana. Inoltre, ha conquistato la medaglia d'oro nella stessa distanza ai Giochi del Mediterraneo del 1975 ad Algeri.
A livello europeo, si è distinto agli Europei di Roma del 1974, dove ha sfiorato il podio con un 4º posto nella 20 km. Nella Coppa del Mondo di marcia ha ottenuto ottimi piazzamenti, dimostrando una costanza di rendimento notevole tra gli anni ’70.
Titoli e record
Zambaldo è stato quattro volte campione italiano assoluto nella 20 km di marcia tra il 1972 e il 1975. Nel 1974 ha stabilito diversi primati nazionali, confermandosi uno degli atleti più forti della sua generazione nella specialità.
L'impegno come allenatore
Dopo il ritiro dall'attività agonistica, non ha mai smesso di dedicarsi alla marcia, diventando un punto di riferimento come allenatore. Ha seguito diversi atleti, tra cui Erika Alfridi, che sotto la sua guida ha costruito una carriera di successo nella marcia femminile.

Foto (Armando Zambaldo e Vittorio Visini)  2 Foto (1976 Ascoli Piceno 20 km Vittorio Visini e Armando Zambaldo)


Tutte le immagini fanno parte dell'Archivio personale della Famiglia Malaspina tutti i diritti delle immagini contenute in queste pagine sono riservate - Info malaspinaste@gmail.com
Torna ai contenuti